Cos'è una linea vita?
Una linea vita è un sistema anticaduta permanente o temporaneo che consente ai lavoratori in quota di operare in sicurezza e prevenire cadute dall’alto utilizzando gli idonei DPI. Viene installata su coperture, tetti e impianti industriali, strutture dove sono necessarie manutenzioni periodiche o accessi frequenti.
Le norme di riferimento per i sistemi di ancoraggio anticaduta sono:
- D.Lgs. 81/08, artt. 115 e 116
- UNI EN 795:2012
- UNI 11560:2022
- UNI 11578:2015
Ogni quanto va revisionata una linea vita?
La linea vita necessita di essere sottoposta a controlli e manutenzioni periodiche per garantire la sicurezza del sistema nel tempo e la conformità rispetto alle normative vigenti.
La norma UNI 11560:2022 decreta che le ispezioni devono essere effettuate ogni 12 mesi; l’intervallo massimo tra due verifiche non può superare i 24 mesi.
Il periodo di scadenza delle revisioni è dettato dal produttore (tale informazione è inserita nel fascicolo tecnico); nella maggior parte dei casi la durata è di 12 mesi, salvo eccezioni (in ogni caso non si deve superare l’intervallo previsto da normativa).
Cosa deve contenere il fascicolo tecnico della copertura?
Il fascicolo tecnico dell’impianto deve essere rilasciato dalla ditta installatrice e comprende una serie di documenti tecnici obbligatori fondamentali per dimostrare la conformità del sistema stesso e garantire la corretta manutenzione e gestione delle ispezioni future.
I documenti obbligatori sono:
- Elaborato Grafico rappresentativo del sistema
- Relazione Tecnica Generale
- Relazione di calcolo di Idoneità Statica degli ancoranti
- Documentazione fotografica del sistema
- Dichiarazione di corretta posa del sistema
- Manuali di installazione, uso e manutenzione degli ancoraggi
- Dichiarazione di conformità/rispondenza degli ancoraggi
- Indicazione d’uso dei DPI da utilizzare
- Programma di manutenzione del sistema
- Registro delle ispezioni/manutenzioni del sistema
- Registro degli accessi al sistema
Quando va installata una linea vita?
L’installazione della linea vita si rende obbligatoria nei cosiddetti lavori in quota, i quali espongono il lavoratore oltre i 2 metri di altezza rispetto a un piano stabile. Si considera obbligatoria non solo nel caso di interventi su tetti o impianti industriali, anche per installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici, antenne ecc.
Nello specifico, le norme regionali definiscono gli obblighi da rispettare.
In quali regioni sono obbligatorie le linee vita?
- Friuli Venezia Giulia
- Veneto
- Lombardia
- Piemonte
- Liguria
- Emilia Romagna
- Toscana
- Provincia di Trento
- Comune di Torino (regolamento edilizio)
- Marche
- Umbria
- Campania
- Sicilia
Cosa succede se una linea vita non viene certificata/revisionata?
I sistemi anticaduta installati sulle coperture sono costantemente esposti a dilatazioni termiche causate da sbalzi di temperatura, corrosione, agenti atmosferici e sollecitazioni meccaniche che possono compromettere l’efficienza dei componenti stessi.
La revisione di un impianto linea vita è fondamentale e obbligatorio per legge e si rende necessaria per sicurezza delle persone e per le responsabilità civili e penali.
Un impianto non revisionato equivale ad un impianto pericoloso e inaffidabile, che deve essere inibito immediatamente.
In caso di incidenti le conseguenze coinvolgono chi lavora in copertura e chi è responsabile della gestione dell’immobile.
Gli amministratori di condominio/proprietari degli immobili hanno piena responsabilità civile e penale per lesioni/omicidio colposo in caso di incidenti (art. 2051).
Le ditte addette ai lavori possono subire sanzioni penali fino a 6400 euro per mancata verifica dell’efficacia dei dispositivi di protezione per i lavoratori.
In assenza di regolare revisione, le compagnie assicurative hanno la possibilità di rifiutare il risarcimento danni.
La mancata revisione rende l’impianto non conforme, facendo decadere la validità della certificazione e la copertura assicurativa.
